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Presentazione

img02Nei primi cinque anni di vita il bambini vivono il più rapido sviluppo della loro vita. Questa fase è il momento ideale per imparare molte attività. Il cervello di un bambino di tre anni ha una capacità di apprendimento doppia rispetto a quella di un adulto. Per questo motivo è molto importante di scegliere l’ambiente perfetto per l’educazione e per vivere nuove esperienze.

Il nostro contesto bilingue, caratterizzato dalla presenza di un insegnante madrelingua in ogni classe, vengono favorite le attività legate al “fare”, la scoperta, la conoscenza e lo scambio sociale nel rispetto degli stili cognitivi individuali e delle esperienze familiari e sociali dei bambini. Riveste un ruolo fondamentale la conoscenza della natura e dei suoi cicli ritmici funzionali all’equilibrio e allo sviluppo armonico del bambino.

Diamo grande importanza al linguaggio espressivo e alla fantasia creativa di ogni bambino; le esperienze, i materiali e le proposte progettuali sono presentati dando grande valore al materiale naturale e di recupero, considerati fonte inesauribile di invenzione.
L’approccio all’inglese viene proposto attraverso il metodo fonico (phonics) veicolato da attività giocose ed accattivanti per i bambini. Ogni giorno l’insegnante madrelingua inglese e l’insegnante italiana accolgono i bambini nella propria classe esponendo i bambini ai due codici linguistici in modo naturale come avviene nel bilinguismo familiare. In tal modo i fonemi di entrambe le lingue arricchiscono il lessico del bambino. Il diverso approccio delle educatrici garantisce l’identità multiculturale attraverso momenti di festa legati alla cultura di provenienza.

Sono previste 2 classi:
NURSERY -3 anni e
RECEPTION – 4 anni.
Il progetto dei 3 e 4 anni prevede una presenza al 50% della lingua italiana e della lingua inglese.

Integrano il percorso curriculare il teatro ed il laboratorio Montessoriano.
La scuola utilizza quotidianamente il giardino per i giochi all’aria aperta.
La scuola dell’infanzia accoglie bambini che compiano il terzo anno di età entro la fine di agosto. Possiamo accogliere anche bambini che all’inizio dell’anno scolastico abbiano due anni e mezzo (nati tra settembre e dicembre), se autonomi nella gestione delle proprie esigenze primarie.

La nostra scuola è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 (ingresso flessibile fino alle ore 9:00) alle ore 16:00 e su richiesta fino alle ore 18:00 per venire incontro alle esigenze delle famiglie.

Il Bilinguismo

Innanzitutto, è doveroso sottolineare che le scuole bilingue sono organizzate con corsi in italiano supportati da qualche materia esclusivamente in inglese, a differenza delle scuole internazionali, ossia scuole inglesi (o americane, francesi, tedesche, ecc). Quest’ultime si basano sul metodo didattico della cultura prescelta e considerano l’italiano una seconda lingua, riservando meno ore al suo apprendimento. Le scuole bilingue, invece, dedicano lo stesso numero di ore settimanali allo studio dell’italiano e della seconda lingua, metodo che, da un lato, causa un apprendimento più lento della lingua straniera, ma dall’altro pone più attenzione alla grammatica e alla totale comprensione della lingua originale (in questo caso l’italiano), senza creare lacune che, nel proseguimento degli studi, sarebbero deleterie per il bambino.

Prima di tutto, parlare due o più lingue, piuttosto che una soltanto, apporta grandi vantaggi in un mondo sempre più globalizzato. Ultimamente è emerso, da uno studio scientifico riguardante tale argomento, che essere bilingue, spesso, porta il bambino a sviluppare maggiori capacità cognitive e ad essere più intelligente rispetto ai suoi coetanei. Questa scoperta si contrappone alla visione accademica del bilinguismo degli anni novanta; in quegli anni, infatti, molti ricercatori ed educatori ritenevano che imparare e parlare una seconda lingua potesse essere un’interferenza, dal punto di vista cognitivo, per il bambino, poiché ciò avrebbe ostacolato il suo naturale sviluppo mentale ed accademico. Il secondo motivo per scegliere una scuola bilingue è strettamente collegato al primo punto; uno studio recentemente pubblicato dalla Northwestern University in Illinois, conferma che i bambini e, in generale, le persone bilingue sono più attente sul lavoro, in quanto capaci di non farsi influenzare dai rumori di sottofondo, più abili nell’ascoltare e nell’affrontare stimoli diversificati senza molta fatica. Tutto ciò è dovuto al fatto che un bambino che impara a parlare più di una lingua, fa sicuramente più fatica rispetto agli altri, dovendo riconoscere molti più suoni e frequenze diverse, ma, a lungo andare, queste difficoltà si tramuteranno in grandi opportunità nella sua vita da adulto.

Iscrivere un bambino ad una scuola bilingue, ovviamente, comporta un dispendio economico maggiore rispetto a seguire il percorso classico di apprendimento, ma i sacrifici economici saranno sicuramente ripagati dal tipo di educazione che viene offerta al bambino. Spesso, infatti, ci si lamenta del metodo scolastico italiano, non all’avanguardia rispetto agli “standard europei”, e per questo motivo, scegliere il metodo della scuola bilingue (“Dual Language”) significa scegliere un percorso formativo complesso che, se mantenuto anche negli studi medi e superiori, porterà al raggiungimento di alti obiettivi.